9 maggio 2003
Ma chi sono questi "Neoconservatori"?
(Joshua Muravchik li smaschera dalle pagine dell'International Herald
Tribune - Articolo segnalato da Daniele Capezzone)
La parola è iniziata a circolare su tutti i giornali fin dallo
scoppio della guerra in Iraq. NEO-CON-SER-VA-TO-RI. L'ascoltatore
medio se li immagina così: capelli radi e bianchi; faccia
scavata e corpo asciutto; occhiali e cartellina sotto braccio. Ma
soprattutto: un ghigno stampato sulle labbra. Un ghigno in cui si
legge la voglia di guerra, la voglia di potere e petrolio. Dispiace
sconfessare questo mito ma i Neoconservatori sono ben altro. Erano
tra le file dei Democratici fino agli anni '70, fino a quando qualcuno
non li cominciò ad accusare di accogliere troppo tiepidamente
i fermenti studenteschi: furono bollati, esagerando, come dei *Neoconservatori*.
Poi, con Reagan presidente, molti passarono tra gli elefantini della
destra repubblicana: anticomunisti fino all'osso. Si trovavano a
metà tra i Democratici, mossi da ideali alquanto astratti,
e i Conservatori (puri), più inclini all'uso delle mani. Loro
erano sì disposti ad usare le mani, ma avevano l'occhio attento
ai diritti umani e a tutte le minoranze. Inutile farsi illusioni:
non sono dei francescani! Semplicemente pensano che in un mondo più libero
e democratico anche gli USA avrebbero da guadagnare!
Quindi God Bless America e i Neocons...se può servire
per una giusta causa!
(Libera traduzione da parte di Marco Valerio Lo Prete dell'articolo
dell'IHT)
postato da tentarnonnuoce | venerdì, maggio 09, 2003 | commenti
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